15/04/2017 10:13

Padre Ennio Brovedani, responsabile dell’Istituto Stensen di Firenze,  ha scritto una lettera ai circa 100 somali che stanno occupando l’ex collegio gesuita, dopo essere scampati al rogo scoppiato nell’ex mobilificio abbandonato di Sesto Fiorentino. Una lettera aperta, in italiano e in lingua somala, una sorta di appello alla ragionevolezza: “Dopo circa tre mesi, le mie risorse economiche, visto che ho già speso quasi 5.000 euro di acqua, luce e altro, ma in parte anche le mie forze, sono quasi esaurite in ragione delle lentezze e difficoltà burocratiche e dell’assenza di un efficace coordinamento tra tutte le principali istituzioni diversamente coinvolte”. Pertanto, aggiunge padre Ennio in una sorta di appello, «non rifiutate le proposte che – speriamo presto – le diverse Istituzioni coinvolte vi offriranno. Rendetevi disponibili alla trattativa e impegnatevi a lasciare l’immobile nel più breve tempo possibile. Io cercherò di starvi accanto in questo difficile momento. Solo camminando insieme potremo uscire con dignità da questa situazione ormai non più sostenibile”