05/08/2017 09:53

pompieri

Sono stati 224 gli incendi boschivi che si sono sviluppati in Toscana nel solo mese di luglio. Un numero assolutamente fuori norma, spiega la Regione in una nota, che ha richiesto uno spiegamento di forze eccezionale sia in termini di squadre di operai forestali e del volontariato AIB impegnate nelle operazioni di spegnimento e di bonifica. Ma anche un record in termini di ore di volo degli elicotteri regionali (circa 607), che di lavoro della Sala operativa regionale (SOUP) e degli otto Centri operativi provinciali (COP AIB). Un numero di incendi che è il doppio della media registrata a luglio negli ultimi 5 anni.

“E’ una stagione difficile – commenta il presidente Enrico Rossi – C’è stata una risposta pronta e efficace del sistema antincendi della Protezione civile ma la gravità degli eventi ci dice che sempre più dobbiamo puntare sulla prevenzione. E’ qui che vogliamo migliorarci: accrescendo i viali parafuoco, pulendo il sottobosco, facendo anche tornare le coltivazioni delle foreste all’interno di una filiera economica. L’esperienza ci insegna, anche quella recente, che gli incendi si sono propagati più velocemente dove mancavano le strade parafuoco. Suddivideremo i boschi in aree a maggior controllo con una titolarità che ci consenta intervenire nella manutenzione del sottobosco e nella realizzazione di nuovi viali. Adesso dobbiamo anche decidere come intervenire sugli ettari bruciati, per la regimazio ne delle acque e non solo per la ripiantumazione. Tutto lavoro che aspetta la giunta subito al rientro dalla pausa estiva, con una legge da scrivere entro l’anno”