29/11/2017 18:09

Questa mattina i circa cento somali che da mesi occupavano lo stabile di proprietà dei Gesuiti in via Spaventa a Firenze, hanno definitivamente liberato l’edificio. Si erano trasferiti dopo il rogo del 12 gennaio scorso divampato all’ex mobilificio Aiazzone a Sesto Fiorentino dove morì un somalo di 44 anni. Il personale della Caritas, del Comune e della questura si sono recati questa mattina nello stabile per offrire loro delle nuove sistemazioni. La liberazione dell’edifico era già stata programmata da tempo nel corso di alcuni vertici che si erano tenuti in prefettura. Tutti hanno quindi accettato le proposte delle nuove sistemazioni già preventivate e lo spostamento in piccoli gruppi a bordo dei pulmini della Caritas si è conlcuso senza disordini. Ad alcuni di loro, che hanno fatto richiesta, sono stati concessi i biglietti per lasciare l’Italia.