11/03/2019 18:36

“Nelle costruzioni l’occupazione è ancora in calo, in Toscana si sono persi circa 30 mila posti di lavoro. Sbloccando le opere già finanziate se ne creerebbero 15 mila”.

Lo afferma il segretario della Filca-Cisl Toscana Simona Riccio annunciando che sono oltre 600 gli edili toscani che andranno a Roma per lo sciopero nazionale in programma venerdì prossimo.

Per Riccio ci sono “centinaia di progetti cantierabili, ma ancora bloccati a causa di ritardi dei finanziamenti statali, per un valore, nella sola Toscana, che sfiora i circa 4 miliardi assegnati appunto dal bilancio regionale ad infrastrutture o interventi per la mobilità.

Progetti che se portati avanti – secondo la Filca-Cisl – consentirebbero di creare circa 15mila posti di lavoro tra diretti ed indiretti, aumentando il Pil della Toscana”.  a.c.