02/08/2019 16:07

Due persone sono indagate, con l’accusa di omicidio colposo con violazione delle norme sugli infortuni sul lavoro, per la morte dell’operaio albanese di 27 anni, deceduto ieri mattina precipitando dal tetto di un’ex azienda vetraria a Castelfiorentino (Firenze) mentre eseguiva lavori di posa di catrame. Sulla copertura si è verificato anche un incendio al momento dell’incidente. Secondo quanto appreso, l’operaio non risulterebbe essere dipendente di alcuna ditta: si sta verificando se fosse stato impiegato al ‘nero’. Sul registro degli indagati sono finite le due persone che si trovavano con lui presso il capannone per effettuare i lavori, considerate i suoi presunti capi: suo zio, un 45enne albanese, e un 65enne originario di Reggio Calabria.
Il pm Sandro Cutrignelli ha disposto l’autopsia sul corpo del 27enne, che sarà eseguita lunedì prossimo. Sull’episodio sono in corso ulteriori accertamenti, anche per ricostruire eventuali responsabilità a carico della proprietà del capannone.