26/03/2020 12:13

“Cari nonni non so nemmeno se siete insieme, comunque ciao a tutti e due. Noi stiamo bene, quindi non preoccupatevi, siete in ottime mani e sono certa che starete bene anche voi”. Inizia così la lettera di una nipotina indirizzata ai nonni, che si trovano entrambi all’ospedale Santo Stefano di Prato per il Coronavirus e che non possono ricevere visite dei familiari, recapitata da una dottoressa che lavora nel reparto dove i due anziani sono ricoverati. Lo rende noto l’Asl Toscana centro. “Tutte le mattine nel nostro reparto ritiriamo la biancheria e gli oggetti personali dei pazienti ricoverati – spiega Ilaria, medico internista che lavora nel setting Covid+ dell’ospedale -. Ci sono consegnati, in contenitori chiusi e con le dovute precauzioni, dai loro familiari che non possono entrare nel nostro settore. Tra gli oggetti ho trovato la letterina di Francesca per i suoi nonni ricoverati”. “Francesca non ha ancora saputo che sono stati proprio i nonni a scegliere di stare nella stessa camera e con i miei colleghi ci siamo adoperati per realizzare il loro desiderio – spiega il medico -. Ho letto loro la lettera della nipotina. Sono stati momenti emozionanti per loro e per tutti noi. Abbiamo visto nei loro occhi tanta commozione ma anche un po’ di serenità. In questo momento c’è tanto bisogno”.