Inserito il 29/07/10 17:02
Il tecnico viola si è detto contento del lavoro svolto dalla squadra: "Sono soddisfatto. L'unico problema è che non ho avuto tutti a disposizione, i nazionali sono arrivati dopo e per noi sono importantissimi. Tatticamente, quindi, qualcosa dovremo rifare anche con loro, ma questo aiuterà anche gli altri a riipassare, servirà ad entrare sempre di più in sintonia con me. Comunque sono contento, perchè vedo dei piccoli passettini avanti ogni giorno. La grinta della squadra non è ancora quella che vorrei, sopratuttto la coonvinzione sotto porta, la cattiveria nel fare gol. Certo i ragazzi hanno cambiato il loro modo di lavorare, l'anno scorso lavoravano in un altro modo. Ma riuscirò a farmi capire, con il tempo. Deve diventare una cosa naturale. Nessuno ci ha imposto niente, ma con la società la pensiamo allo stesso modo. Il nostro obiettivo è la Champions, e sono sicuro che lo raggiungeremo. Se una delle squadre davant a noi sbaglia, ci dobbiamo essere noi pronti ad approfittarne. Sono sicuro che andremo in Champions League. Frey e Boruc? Per ora sono ancora alla pari. Andremo avanti così fino al campionato. A Londra contro il Tottenham giocherà uno, a Valencia l'altro. Vediamo. Sono lì, alla pari, non ho ancora deciso. A San Piero a Sieve saremo tutti insieme e completeremo il programma di lavoro. Ripeto, sono mancati i quattro nazionali. Poi D'Agostino è stato fuori e ora è rientrato. A San Piero miglioreremo... Se mi sento con la proprietà? Si tutti i giorni prima di andare a letto...(ride ndr.) No, ho sentito Andrea e Diego ma non è obbligatorio sentirsi. Non mi devo sentire con loro, io devo lavorare e basta. Mi sento con Corvino, con lui si...Più che con mia moglie. Come vorrei che fosse la mia Fiorentina? Cattiva, organizzata e che si diverta. So quello che dico. Io non scappo. Sono arrivato alla Fiorentina e voglio andare in Champions. La prima col Napoli? Dobbiamo vincere, sennò come facciamo ad andare in Champions? Io sono sempre lo stesso, mi assumo le mie responsabilità. Non mi interessa di quello che dice la gente. Io penso positivo, credo in questo gruppo, e possiamo vincere tutto. Se poi non ci si arriva, la colpa sarà soltanto mia. I giocatori daranno tutto sicuramente, se poi perdiamo sarò io l'unico colpevole. I giocatori però devono dare tutto. Non si cerca di non perdere, si cerca di vincere".
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