Stasera ci siamo occupati della terza corsia dell’A1 tra Incisa e Valdarno con l’allarme di Confindustria che parla di “progetto arenato”; quindi vi porteremo all’Abetone dove sta andando a gonfie vele la stagione del turismo invernale.

Terza corsia A1: progetto arenato?

Terza corsia dell’A1 tra Incisa e Valdarno, l’allarme di Confindustria che parla di “progetto arenato”. Gli industriali, che hanno incontrato l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni, hanno espresso preoccupazione per la viabilità del fondovalle sempre più congestionato, presentando un report con dati all’assessore. Spicca il dato sul numero di veicoli nella zona industriale di Valvigna, ben 25mila in transito ogni giorno. Su terza corsia e secondo lotto della Bretella Le Coste-casello, realizzata a metà e che dovrà essere conclusa da Autostrade e che alleggerirebbe il traffico proprio sulla zona industriale, l’assessore Boni ha affermato che ci sarà a breve un incontro con il Governo.

🎙Abbiamo sentito Daniele Gualdani, presidente Area Valdarno di Confindustria Toscana Sud

Gli anfibi migrano in Toscana

Le chiamano migrazioni degli anfibi, e ogni anno, in questo periodo, si ripetono puntuali in tutta la Toscana: rane, rospi e tritoni si risvegliano dal torpore dell’inverno e si mettono in marcia verso le aree umide dove deporranno le uova. Il tragitto però è pieno di insidie, soprattutto dove il loro percorso incrocia le strade trafficate. Ed è qui che entrano in gioco i volontari: armati di secchi, giacchetti catarifrangenti e torcia, escono di notte per raccoglierli e metterli in salvo. A coordinare questi interventi in tutta la regione è Carlo Scoccianti, biologo e responsabile del gruppo Conservazione Anfibi in Toscana.

🎙A Scoccianti abbiamo chiesto di raccontarci come funziona

Turismo all’Abetone

I numeri definitivi del turismo “bianco” arriveranno solo alla fine della stagione invernale, ma i dati preliminari raccontano di una montagna pistoiese viva, frequentata e capace di attrarre visitatori di tutte le età. Il periodo delle feste natalizie ma anche a gennaio, grazie alle copiose nevicate, ha fatto segnare un evidente incremento delle presenze, sostenuto dalle temperature talvolta al di sotto dello zero, talvolta più miti e gradevoli ma non in grado di compromettere la tenuta delle piste.

🎙Ne abbiamo parlato con Rolando Galli, presidente della Società Abetone Funivie