Ci occuperemo del trasporto pubblico su gomma a Firenze tra cantieri e ritardi. I sindacati di categoria chiedono un confronto con la Regione Toscana ed il Comune di Firenze, affinché si possano individuare soluzioni per migliorare le frequenze, i tragitti ed i tempi di percorrenza degli autobus; torneremo a Bibbiena per sentire come sta andando il confronto tra il Comune e i genitori dei bambini dell’asilo di Soci che rimane sotto sequestro dopo la tragedia del piccolo Leo consumatasi lo scorso novembre e poi parleremo dell’iniziativa “1000 braccia per 1000 piedi” a favore del punto nascita de La Gruccia a Montevarchi.

Trasporto pubblico su gomma a Firenze tra cantieri e ritardi

I sindacati di categoria chiedono un confronto con la Regione Toscana ed il Comune di Firenze, affinché si possano individuare soluzioni per migliorare le frequenze, i tragitti ed i tempi di percorrenza degli autobus. Senza la centralità del Trasporto pubblico, dicono i sindacati, i soli collegamenti delle tramvie non serviranno a niente.

🎙Ne abbiamo parlato con Massimo Milli della Faisa Cisal della Toscana

Asilo di Soci ancora chiuso: aiuti per le famiglie e bambini

Bando per aiuti alle famiglie e ricerca di sedi alternative. Questi i punti sui quali il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli e la giunta comunale stanno lavorando per aiutare le famiglie e i bambini dell’asilo nido di Soci, nell’Aretino, dopo il diniego al dissequestro per motivi di indagine arrivato dalle autorità competenti. Asilo che rimane sotto sequestro dopo la morte del piccolo Leo lo scorso novembre.

🎙Abbiamo sentito il sindaco Vagnoli

Ottanta bambini in due mesi. La Gruccia punta ai 500 parti

Sono già ottanta i neonati venuti alla luce dall’inizio dell’anno al punto nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia di San Giovanni Valdarno. Un numero che alimenta l’ottimismo: l’obiettivo dei 500 parti annui entro fine 2026 — soglia ritenuta indispensabile per garantire la sopravvivenza del reparto — sembra alla portata. «Siamo in linea con le previsioni», ha confermato il dottor Filippo Francalanci, responsabile di ostetricia e ginecologia, intervenuto alla presentazione del progetto Mille braccia per mille piedi, promosso dalla Conferenza dei sindaci del Valdarno in collaborazione con l’associazione di volontariato Cuore di Maglia. L’iniziativa è semplice nella forma, significativa nella sostanza: ogni bambino nato alla Gruccia riceverà un paio di scarpine fatte a mano, accompagnate da un messaggio di benvenuto firmato dai sindaci del territorio. Alle culle termiche del reparto saranno destinati anche piccoli dudù, per rendere più dolce l’ambientamento dei neonati nelle prime ore di vita.

🎙Ne abbiamo parlato con i protagonisti