Ogni sera, alle 19, va in onda il giornale radio per raccontare e trattare insieme le principali notizie dalla nostra regione. Radio Toscana Notizie, però, prosegue fino alle 20 con gli approfondimenti a cura della nostra redazione.

Ci occuperemo stasera dei saldi invernali che scatteranno da domani, sabato 3 gennaio, con il presidente di Confesercenti faremo il punto sul giro d’affari e sulle intenzioni di acquisto; vi porteremo nella parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi a Firenze che, durante le festività, è diventata un polo presepiale unico nel suo genere in Toscana; quindi vi racconteremo quali i temi trattati questa settimana da Toscana Oggi.

Al via i saldi in Toscana

Saldi invernali 2026 al via domani, sabato 3 gennaio. La Regione Toscana ha fissato l’avvio delle vendite di fine stagione per una durata di 60 giorni. Il provvedimento, condiviso con le associazioni di categoria, garantisce uniformità a livello nazionale e certezza delle regole per operatori e consumatori. Per i negozianti si tratta di una prova importante, mentre per i clienti si apre la stagione degli acquisti a prezzi ribassati, tra abbigliamento, calzature e accessori, con l’auspicio di coniugare convenienza e qualità. Ne abbiamo parlato con Nico Gronchi, presidente toscano e nazionale di Confesercenti…

Il presepe della parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi

In occasione delle feste a Firenze la parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi  diventa un polo presepiale unico nel suo genere in Toscana. La chiesa, già nota per il grande presepio meccanizzato, animato da oltre 70 personaggi in movimento, che attira sempre migliaia di visitatori, da qualche anno propone anche una mostra di presepi e diorami realizzati dai soci dell’Associazione Italiana Amici del Presepio di Firenze- Prato. I diorami sono una sorta di presepi chiusi, realizzati in scatola con tecniche derivanti dalle scenografie teatrali. Giuseppe Mazza è uno dei presepisti che si occupa di realizzare il presepe e la mostra.

Toscana Oggi

Con Riccardo Bigi di Toscana Oggi sentiamo quali sono i temi trattati questa settimana dalla rivista delle Diocesi Toscane, il primo numero del 2026.