Ci occuperemo della sempre più frequente caduta di alberi nelle città, ne abbiamo parlato con Francesco Ferrini, professore di arboricoltura urbana all’Università di Firenze e fra i massimi esperti sul tema; parleremo delle borse di studio per i medici di famiglia: quasi 6mila domande per 2.651 posti; quindi le ultime notizie dal Consiglio regionale della Toscana.

Curare gli alberi per prevenire i crolli: l’allarme di Ferrini

“Gli alberi sono sempre caduti e le branche si sono sempre spezzate: ciò che è cambiato è il contesto, caratterizzato da eventi meteo più estremi, alberature in parte vetuste e segnate da gestioni passate non sempre corrette, città più densamente occupate e informazione istantanea. Nel cercare di capire perché sembrano cadere così tanti alberi, occorre dunque distinguere fra percezione e realtà”. A dirlo è Francesco Ferrini, professore di arboricoltura urbana all’Università di Firenze e fra i massimi esperti sul tema. Gli alberi che crollano fanno paura: “Curarli è la nostra miglior difesa” spiega Ferrini che abbiamo sentito

Medicina generale, il nodo delle borse: 6mila domande per 2.651 posti

“Fronte comune delle Regioni per non perdere nemmeno una borsa di studio. Quasi 6mila domande per 2.651 posti sono un segnale da cogliere. Serve una soluzione urgente che consenta di utilizzare, anche attraverso la mobilità tra Regioni, tutte le borse che dovessero rimanere disponibili. In Toscana i posti messi a concorso sono 200, mentre le richieste hanno superato quota 400”. A dirlo Niccolò Biancalani, segretario regionale di Fimmg Toscana, il sindacato dei medici di famiglia. “Faremo richiesta di una norma al governo” fa sapere l’assessore regionale alla Sanità Monia Monni. Abbiamo sentito Biancalani