Stasera ci occuperemo dei medici dei pronto soccorso che stanno progressivamente abbandonando l’emergenza/urgenza a causa delle forti pressioni e dei turni massacranti, medici che chiedono di dare una mano nelle case di comunità per fare filtro sul territorio e far sì che i pronto soccorso tornino a funzionare; quindi ci occupiamo dell’attività dell’Opera del Duomo di Firenze.  

“Mandateci sul territorio”: la resa dei medici d’emergenza

I medici stanno lasciando i pronto soccorso, un fenomeno che si sta trascinando da anni. Restano gli over 60, stremati, e gli specializzandi, spesso costretti nei turni per decreto. Tra i 40 e i 60 anni se ne vanno perché non ce la fanno più. La medicina territoriale, quella che dovrebbe intercettare i pazienti prima dell’emergenza, esiste sulla carta. Nella realtà, i cittadini non hanno punti di riferimento. E finiscono tutti al pronto soccorso. E allora succede una cosa paradossale: sono gli stessi medici dell’emergenza a dirlo alle istituzioni, mandate noi nelle case di comunità. Perché sanno che se si fa filtro sul territorio, il pronto soccorso torna a funzionare.

🎙 Abbiamo sentito Giuseppe Pepe, presidente della Simeu Toscana, la Società di medicina di emergenza urgenza

Firenze, via al restauro del Campanile di Giotto

Un piano di restauri da oltre sessanta milioni di euro interesserà nei prossimi anni i monumenti di Piazza del Duomo a Firenze: il Campanile di Giotto, il Collegio Eugeniano e il Museo dell’Opera del Duomo. I lavori sul Campanile sono già iniziati il 9 marzo scorso – dureranno circa quattro anni e costeranno più di sette milioni di euro, interamente a carico dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

🎙Ne parliamo con Beatrice Agostini, responsabile dell’Ufficio Restauri dell’Opera di Santa Maria del Fiore.