Andremo a Massa per occuparci della vertenza dell’azienda The Italian Sea Group, che si occupa di nautica di lusso; quindi arriverĂ  un nuovo appuntamento con la rubrica Toscana per te; parleremo della situazione dei musei fiorentini con l’allarme lanciato dalla Cisl Funzione pubblica Firenze-Prato al ministero della Cultura.

The Italian Sea Group: di nuovo tensione

La tensione all’interno di The Italian Sea Group torna a livelli altissimi. Le segreterie di Massa-Carrara di Fim, Fiom e Uilm esprimono una forte preoccupazione per la situazione che si sta determinando all’interno del cantiere di Marina di Carrara, peggiorata ulteriormente dall’atteggiamento reticente mostrato dall’azienda, dicono. Parlano di produzione al lumicino e di fuoriuscita di personale con l’incognita sul futuro.

🎙Ne abbiamo parlato con Nicola Del Vecchio, segretario Cgil Massa Carrara

Toscana per te: sanitĂ  Toscana, piĂą servizi vicini ai cittadini

Toscana per te: un nuovo appuntamento con la rubrica in cui raccontiamo i progetti e gli investimenti della giunta regionale della Toscana su tutto il territorio della nostra regione. La Toscana si conferma un modello in Italia per l’integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali.

Lo dice il “Rapporto Salute e Territorio 2026” di FedersanitĂ  e Ifel, presentato a Firenze in un convegno organizzato da Regione e Anci Toscana, l’associazione dei Comuni. Un primato che viene da lontano. La Toscana è partita prima delle altre regioni, fin dal 2005, con le SocietĂ  della salute e i piani integrati. E oggi rilancia: settanta case di comunitĂ  e ventitrĂ© ospedali di comunitĂ  realizzati con i fondi del Pnrr, nel rispetto dei tempi. Entro fine anno ne apriranno almeno altre dieci.

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Uffizi, custodi dimezzati, Cisl: “Il ministero intervenga subito”

“I musei, gli archivi, le biblioteche e i tanti istituti statali fiorentini e toscani, vivono una crisi strutturale che, tra personale ridotto e esternalizzazioni, rischia di compromettere sicurezza, qualità dei servizi e tutela del patrimonio culturale oltre a rendere difficili le condizioni di lavoro del personale”. Così in una nota la Cisl Funzione pubblica Firenze-Prato, che chiede al ministero della Cultura di intervenire subito. Come esempio che vale per tutti quello degli Uffizi: da 311 custodi previsti nel 2021 si è scesi nel 2026 a sole 195 unità mentre sono aumentate sale espositive, visitatori e iniziative. E stiamo parlando dei numeri previsti, perché quelli effettivi sono sicuramente meno, visto che in Italia su un organico di diritto di 19.193 unità ne risultano in servizio 12.463, meno dei 2/3.

🎙Ne abbiamo parlato con Michela Nebbiai, coordinatrice Cisl Fp regionale per il Ministero della Cultura.