Andiamo a Lucca dove la Camera Penale ha proclamato lo stato di agitazione per le disastrose condizioni del carcere dove negli scorsi giorni sono morti due detenuti; il cuore grande della Toscana ha attraversato l’Europa centrale ed oltre 1.500 chilometri per arrivare in Ucraina, a Leopoli e Chernivtsi. Un’iniziativa che vede in campo la Regione Toscana, assieme ad associazioni e medici, le Misericordie per portare aiuti alla popolazione provate dalla guerra; quindi arriverà il nostro approfondimento sportivo.
Carcere di Lucca: camera penale in agitazione
Due morti in due giorni nel carcere di Lucca. L’ultimo è un detenuto originario del Marocco, tra i 35 e i 40 anni, trovato senza vita durante il giro di controllo della polizia penitenziaria: l’ipotesi è quella di un malore, ma è stata disposta l’autopsia per chiarire le cause. Il giorno precedente era stato trovato morto in cella un altro detenuto, un 40enne dello Sri Lanka, che si sarebbe tolto la vita. La procura di Lucca ha avviato gli accertamenti. Il detenuto, in attesa di giudizio per furto, nei giorni scorsi era stato ricoverato per accertamenti psichiatrici e poi dimesso, ed era stato trasferito in una cella singola dopo ripetuti episodi di aggressività verso altri reclusi e verso un agente. La casa circondariale lucchese è tra le più sovraffollate d’Italia, con un tasso del 240%. La Camera Penale di Lucca ha proclamato lo stato di agitazione.
🎙 Ne abbiamo parlato con Marco Treggi, presidente della Camera penale di Lucca
Carovana della solidarietà in Ucraina
Otto tonnellate di prodotti alimentari e generi di prima necessità , oltre ad apparecchiature elettromedicali, stampelle e carrozzine. Il cuore grande della Toscana ha attraversato l’Europa centrale ed oltre 1.500 chilometri per arrivare in Ucraina, a Leopoli e Chernivtsi. Un’iniziativa che vede in campo la Regione Toscana, assieme ad associazioni e medici. Una carovana della solidarietà , la prima di natura istituzionale ad entrare in territorio ucraino. Nel 2022 le associazioni toscane si erano fermate al confine, in Polonia. La missione è organizzata dall’assessorato alla sanità e dalla Protezione civile ed ha due finalità : verificare le condizioni per un accordo sanitario con l’ospedale pediatrico di Leopoli e portare aiuti ai campi profughi di chi è fuggito dalle aree più colpite dalla guerra. Faranno rientro in Italia il 22 luglio.
🎙 Abbiamo sentito Fausto Casotti, capo missione Misericordie in Ucraina, con lui l’assessore regionale Monia Monni
Sport: Calciomercato e preparazione nei ritiri
È lunedì e ritroviamo il nostro spazio dedicato all’approfondimento sportivo con le ultime di calciomercato e la preparazione delle squadre in vista della prossima stagione.
🎙Ne abbiamo parlato insieme al nostro Niccolò Ceccarini
