Torniamo ad occuparci delle conseguenze per il traffico cittadino a causa della sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte a Pino, operazione che si protrarrà sino a venerdì; quindi andremo a sentire come sta andando la sperimentazione al pronto soccorso di Arezzo dove i codici minori vengono affidati a professionisti esterni e al volontariato al terzo settore: Misericordia, Anpas e Croce Rossa.
Ponte al Pino: primo giorno di interruzione
Ponte al Pino, è scattata la nuova rivoluzione a Firenze: cambiano viabilità e bus. Per quattro giorni, da domenica notte all’alba di venerdì, stop ai treni anche dell’Alta Velocità . Navette per passeggeri tra Campo di Marte e Santa Maria Novella. Chiusa la passerella pedonale. Una grande gru alta 70 metri dovrà rimuovere il vecchio cavalcaferrovia. Poi si replicherà dal 26 al 30 luglio quando dovrà essere posizionata la nuova struttura. Sospesa la circolazione tra Firenze Campo di Marte, Rifredi e Santa Maria Novella, con ripercussioni sui collegamenti nazionali tra Roma e Milano. A molte aziende è stato chiesto di attivare lo smart working per non fare muovere i lavoratori.
🎙Abbiamo sentito l’autista di bus di linea urbana Massimo Milli, della Faisa Cisal
Carenza medici ad Arezzo
Al Pronto Soccorso di Arezzo, vista la carenza di medici e infermieri, i codici minori vengono affidati in via sperimentale, sperimentazione scattata il 1 luglio, a professionisti esterni e al volontariato al terzo settore: Misericordia, Anpas e Croce Rossa. I pazienti che giungono al pronto soccorso dell’ospedale di Arezzo con un codice meno grave, vengono affidati per una prima valutazione, a medici, infermieri e volontari di quelle associazioni. Il mese di luglio sarà un primo banco di prova per mettere a punto tutti i tasselli di questa nuova organizzazione.
🎙Ne abbiamo parlato con Urbano Dini, presidente di Anpas Arezzo
