Ci occupiamo del decreto legge del Governo che stabilisce il tetto del 30% di studenti stranieri nelle classi. Preoccupazione da parte di sindacati, istituzioni e sindaci per determinati territori dove è forte la presenza degli immigrati; il Comitato Salute pubblica di Piombino e Val di Cornia chiede l’intervento della Regione contro la permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino nell’ambito del procedimento per la Via, valutazione di impatto ambientale, richiesta da Snam al ministero dell’Ambiente per la nave e collegamento alla rete nazionale; quindi vi racconteremo i temi trattati questa settimana da Toscana Oggi.

Scuole: tetto del 30% agli studenti stranieri

Nella scuola primaria “il numero degli alunni con cittadinanza non italiana e che non sono nati in Italia o che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia non deve superare il 30% del totale in ciascuna classe prima. Nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, il tetto del 30% nelle classi prime riguarda gli “studenti con cittadinanza non italiana che non hanno frequentato con esito positivo, per almeno tre anni scolastici, il sistema nazionale di istruzione”. Lo prevede il decreto legge del Governo. Reazioni contrarie si sono scatenate da parte dei comuni toscani e da parte della Regione. Arezzo invece, con l’assessore Tanti, ha chiesto di fare da apripista, di essere il comune sperimentale. Prato è uno di quei comuni dove c’è una forte flusso migratorio, e anche Greve in Chianti dove il sindaco Paolo Sottani ha segnalato l’eventuale difficoltà a tenere aperta la scuola della frazione di Panzano poiché 7 alunni su 10 sono minorenni figli di immigrati stranieri.

🎙Abbiamo sentito proprio Paolo Sottani

Rigassificatore: Piombino contro la permanenza

Il Comitato Salute pubblica di Piombino e Val di Cornia chiede l’intervento della Regione contro la permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino nell’ambito del procedimento per la Via, valutazione di impatto ambientale, richiesta da Snam al ministero dell’Ambiente per la nave e collegamento alla rete nazionale.  “La consultazione pubblica è iniziata il 10 settembre e entro il 10 ottobre chiunque abbia interesse può presentare osservazioni” spiega il comitato che si rivolge al governatore Giani, all’assessore all’ambiente e al Consiglio regionale affinché la Regione presenti “le proprie osservazioni, si attivi in ricorsi giudiziari amministrativi con azioni cautelari contro eventuali pronunciamenti positivi nella valutazione di Via e nell’autorizzazione alla permanenza dell’impianto”.

🎙Abbiamo sentito Mabel Zanelli del Comitato Salute pubblica

Toscana Oggi: giornata del migrante

È venerdì e ritroviamo il nostro spazio dedicato alla nuova edizione di Toscana Oggi, il settimanale d’informazione delle diocesi toscane. In primo piano questa settimana l’immigrazione, in vista della giornata del migrante e del rifugiato, domenica 27 settembre. Il settimanale ne parla raccontando una storia, quella di Momo.

🎙Alberto Campaioli ne ha parlato con Riccardo Bigi, coordinatore delle pagine fiorentine di Toscana Oggi