Questa settimana, la Federazione delle Misericordie ha scelto di dare voce a una testimonianza importante: quella del Coordinamento delle Misericordie dell’Area Fiorentina.

Parliamo di un gesto concreto di accoglienza, nato dalla volontà di non restare indifferenti davanti alla sofferenza. A Firenze sono arrivate cinque famiglie palestinesi, diciannove persone in tutto, in fuga dagli orrori della guerra a Gaza. Hanno raggiunto l’Italia per ricevere cure mediche, assistenza, ma anche per iniziare un nuovo cammino dopo aver perso tutto.

A rendere possibile tutto questo è stata una vera rete di solidarietà, coordinata dalle Misericordie dell’Area Fiorentina. Dalla Misericordia di Fiumicino, che ha accolto le famiglie all’aeroporto e le ha accompagnate a Firenze, fino al ruolo centrale dell’Opera Madonnina del Grappa, che ha aperto le sue porte mettendo a disposizione gli alloggi per ospitare queste persone in un ambiente protetto e dignitoso.

Hanno partecipato attivamente anche la Caritas diocesana, il Comune di Firenze, la Comunità islamica fiorentina, e non è mancato il saluto della città, con la presenza del Vescovo di Firenze mons. Gherardo Gambelli, della Sindaca Sara Funaro e dell’Assessore Nicola Paulesu.

Alessandro Masti ne ha parlato con il Presidente del Coordinamento delle Misericordie dell’Area Fiorentina, Andrea Ceccherini.