Giovedì consueto appuntamento con le storie che ci arrivano dalle Misericordie della Toscana.

Oggi andiamo a Càscina, nel pisano, per raccontare un servizio che esiste da quasi trent’anni e che in pochi conoscono — ma che per chi ne ha avuto bisogno ha davvero cambiato la vita.

Si chiama Centro di Ascolto Antiusura, ed è uno sportello gratuito gestito dalla Misericordia di Càscina, in collaborazione con la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura. Ci si rivolge famiglie, lavoratori, artigiani, piccoli imprenditori: persone che dopo un imprevisto — una malattia, una separazione, la perdita del lavoro — si sono ritrovate in una spirale di debiti da cui non riuscivano a uscire. Ad accoglierli c’è un piccolo gruppo di volontari esperti: un commercialista, un avvocato, un ex bancario. Persone che hanno messo la loro professionalità al servizio della comunità, in modo completamente gratuito e riservato.

Ascolta il racconto che Massimo Del Cesta, confratello della Misericordia di Càscina e referente del Centro da quasi trent’anni, ha fatto stamani ad Alessandro Masti.