14/09/2016 10:01

Si è conclusa l’operazione denominata Black and Breakfast, durante la quale la Guardia di Finanza di Viareggio ha individuato e controllato numerosi esercizi di locazione turistico-alberghiera. I finanzieri hanno scoperto alcuni intermediari versiliesi che da tempo esercitavano abusivamente l’attività di mediazione, per conto di facoltosi imprenditori stranieri, in prestigiosissime dimore storiche, nonché antichi casali. Sin da subito è apparsa evidente la sproporzione esistente tra i redditi dichiarati al fisco e l’elevato valore commerciale del soggiorno-vacanza offerto on-line che si aggirava mediamente tra i 4mila e i 12mila euro a settimana. All’interno di queste strutture veniva svolta a tutti gli effetti una vera e propria attività imprenditoriale, in completa evasione delle imposte. Per di più in alcuni casi i clienti pagavano l’intero importo del soggiorno, compresi gli extra, senza far apparire nulla in Italia. Complessivamente sono stati proposti recuperi a tassazione di ricavi non dichiarati per oltre 13 milioni di euro, oltre ad un’IVA evasa di circa 3 milioni di euro e la segnalazione di manodopera in nero. Denunciate tre persone per reati tributari. Sequestrate somme di denaro e beni nella disponibilità degli indagati per l’importo di 560mila euro.