18/10/2016 16:09

Una donna di 42 anni è morta prima di un intervento chirurgico per un’ernia ombelicale ed è stata aperta un’inchiesta della procura di Arezzo. L’episodio, secondo quanto riportato oggi da La Nazione è accaduto venerdì scorso quando la donna, residente nel comune di Bucine (Arezzo), è stata trasferita in sala operatoria per essere sottoposta ad un intervento ormai considerato di routine, ma che per lei presentava forse qualche rischio in più a causa di una malattia legata alla sua conformazione fisica. Nella fase di preanestesia qualcosa è andato storto e la donna è morta mentre i sanitari si apprestavano a trasferirla al policlinico Le Scotte di Siena per ulteriori controlli. Sul fatto è stata aperta un’inchiesta coordinata dal pm Laura Taddei e condotta dagli uomini del commissariato di polizia di Montevarchi. Il riserbo è massimo ma, in base a quanto trapela, l’equipe medica avrebbe deciso di sottoporre la paziente ad anestesia spinale. Dopo alcuni tentativi, gli anestesisti avrebbero optato per l’anestesia totale. La polizia ha acquisito le cartelle e sentito medici ed infermieri. Anche la Usl avrebbe aperto un’inchiesta interna.