04/01/2017 16:37

“Per far fronte all’ondata di neve e freddo, in molti comuni toscani sono già attive convenzioni per utilizzare i trattori-spazzaneve e spargisale per garantire strade sicure ad automobilisti e pedoni ed evitare l’isolamento delle località interne e montane. In Toscana si stima un parco macchine di circa 60.000 trattori di cui 20.000 sono disponibili per tali servizi in tutta la regione, dal Mugello alla Garfagnana passando per la montagna pistoiese ed in particolare nelle aree più facilmente soggette alla neve e alle temperature rigide”. E’ quanto spiega Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana. Se gennaio, il ‘mese delle Merla’, si presenta secondo tradizione all’insegna del freddo pungente, Coldiretti si dice preoccupata per le previsioni meteo dei prossimi giorni, caratterizzati da un calo repentino delle temperature che preannunciano gelo e neve. “Dalla ‘finta primavera’ al rischio gelate – commenta Tulio Marcelli, presidente dell’associazione in Toscana – il passaggio si annuncia repentino. Il brusco calo delle temperature che in pochi giorni si abbasseranno di 10 gradi rischia di mandare in tilt la campagna toscana. La nostra preoccupazione è rivolta a verdure e ortaggi coltivati in pieno campo”, una pratica agricola che interessa circa 9mila ettari in Toscana. Il timore maggiore è per le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, radicchio e broccoli. Sentiamo De Concilio