31/01/2017 12:17

Faceva la badante sotto falso nome e raggirava gli anziani assistiti: da lei, dal suo compagno e dalla madre di quest’ultimo sono stati incassati assegni rubati per più di 100mila euro. Lo hanno scoperto i carabinieri di Prato, che questa mattina hanno eseguito gli ordini di custodia cautelare ai domiciliari per la coppia. L’inchiesta è scattata in seguito alle denunce di alcuni familiari dei due anziani assistiti, entrambi uomini non autosufficienti e con problemi psichici.
Secondo quanto emerso la donna, una cinquantenne pratese, si era fatta assumere sotto falso nome come badante. Negli ultimi mesi le due famiglie degli anziani assistiti si erano resi conto di strani ammanchi nei conti bancari dei loro cari, così hanno deciso di scoprire cosa stesse accadendo