07/09/2017 15:00

Il nome di Alessandro Paolini, finito questa mattina ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta coordinata dalla procura di Firenze, è legato alla cordata di imprenditori che si è aggiudicata la riqualificazione del complesso di Sant’Orsola a Firenze. Paolini figura come ad società capofila della cordata realizzata per il restauro di Sant’Orsola, che prevede tra l’altro la realizzazione dell’Accademia della musica del tenore Andrea Bocelli. La società non risulta coinvolta nell’inchiesta per bancarotta fraudolenta che oggi ha portato all’arresto di Paolini, accusato di aver ideato un sistema di società collegate tra loro come scatole cinesi, che poi venivano svuotate dei beni e portate al fallimento. Figura invece nelle carte dell’inchiesta, sempre per fatti distinti dalla riqualificazione di Sant’Orsola, un’altra delle società che partecipano alla cordata, la Bch srl. Noi abbiamo intervistato il Tenente colonnello della Guardia di Finanza di Firenze, sezione polizia giudiziaria, Edwig Trapanese