20/09/2017 10:21

Rimarrà aperta fino al 21 gennaio la rassegna dedicata al secondo Cinquecento fiorentino, l’ultima di una trilogia iniziata nel 2010. Saranno oltre 70 le opere esposte, provenienti dall’Italia e dall’estero, di cui tante restaurate proprio per l’occasione. Un dialogo inedito tra grandi nomi ed altri meno conosciuti al pubblico, in un percorso che confronta la maniera moderna con le eccellenze della riforma cattolica. Abbiamo raccolto il commento sulla mostra da parte dell’arcivescovo di Firenze, il cardinal Betori.