27/03/2018 08:25

L’imprenditore Giorgio Moretti, fondatore della rete di palestre Klab, è stato rinviato a giudizio dal gup di Firenze Mario Profeta con l’accusa di bancarotta, maturata nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte mazzette intercorse tra il 2011 e il 2012 per l’aggiustamento di pratiche fiscali a vantaggio della Klab gestioni operative, società finita in concordato preventivo nel 2016. La prima udienza è fissata per il 5 febbraio 2019.

Il gup ha inoltre dichiarato con sentenza, accogliendo un’eccezione sollevata dalle difese, di non essere competente per il reato di corruzione, che vede indagati oltre a Moretti anche Paolo Fantacci, Luca Cioni, Riccardo Donati e il commercialista Lamberto Mattei, inviando gli atti a Roma.

Stralciata la posizione dell’ex direttore all’Agenzia delle Entrate Nunzio Garagozzo, anch’egli accusato di corruzione, che ha chiesto di patteggiare e sulla richiesta del quale il giudice si pronuncerà nel corso di un’udienza fissata per l’11 aprile prossimo.