23/10/2018 17:51

Avvicinavano i compagni dentro e fuori la scuola chiedendo inizialmente piccole cifre in denaro per acquistare cibo e sigarette per poi aumentare le richieste fino ad arrivare a pretendere somme sempre più ingenti addirittura di diverse migliaia di euro. E’ stata sgominata dai carabinieri, nel Senese, una

baby gang, che, in pochi mesi, è riuscita a far cadere ‘nella rete’ diversi minorenni loro coetanei che alla fine si sono decisi a denunciare i raggiri. Il modo di operare dei ‘taglieggiatori’ era sempre lo stesso. Una volta avvicinate le ‘vittime’ chiedevano inizialmente piccole somme ma, in breve tempo e in costante crescendo, le pretese divenivano sempre più esose, pressanti e per certi aspetti persecutorie. Le richieste di denaro venivano avanzate in modo insistente anche tramite l’applicazione Messenger di Facebook, tanto che le vittime, non riuscendo più ad attingere dai propri risparmi, cominciavano a sottrarre denaro in famiglia. E le richieste non si fermavano neppure davanti ai tentativi di rifiuto dei malcapitati: i soldi dovevano essere consegnati ad altre persone e se ciò non fosse avvenuto, i giovani avrebbero ‘passato dei guai’. Il passaggio del denaro avveniva in luoghi sempre diversi in particolare alle stazioni dei bus e alla consegna dei soldi non c’erano testimoni. Uno dei due baby ‘taglieggiatori’ era già stato segnalato ai carabinieri dagli insegnanti dell’istituto proprio in merito a richieste di denaro avanzate nei confronti di alcuni compagni. Le indagini in quel caso, però, non avevano portato alla scoperta di alcun reato, perché interrogati dai militari i ragazzi, non avevano confermato. Fino ad una seconda denuncia da parte di un altro minorenne che, accompagnato dal padre, denunciava che il figlio aveva subito un raggiro, essendo stato indotto a elargire in più tranche 4.800 euro ad un altro ragazzo. I due giovani al momento sono stati denunciati per truffa.