09/04/2019 10:04

Leonardo Da Vinci ha ancora tante sorprese per noi. Lo dimostrano gli studi dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, effettuati in occasione del Cinquecentenario della sua morte, sul paesaggio noto come 8P. Il noto lavoro del grande artista, che eravamo convinti di conoscere a pieno, ha rivelato invece di avere dei segreti da svelarci. Tramite studi calligrafici abbiamo avuto la conferma definitiva che Leonardo era ambidestro. Inoltre attraverso apparecchiature tecniche gli studiosi sono riusciti a risalire ad un stesura del paesaggio antecedente a quella definitiva, arrivando addirittura alla traccia iniziale con cui l’artista aveva segnato la bozza dell’ intero disegno: grazie a questa analisi nuovi dettagli nascosti, come alcuni motivi geometrici o un fiore stilizzato, sono stati portati alla luce. Sentiamo le parole di Eike Schmidt, il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, sui nuovi studi effettuati sull’opera.