06/05/2019 18:23

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, presentata da mons. Antonio Buoncristiani e a nominato arcivescovo metropolita della stessa diocesi mons. Paolo Lojudice, finora vescovo ausiliare di Roma.
“Il primo sentimento, un po’ scontato ma reale, che sento di comunicarvi, è lo stupore” ha commentato monsignor Lojudice. “Provo, come potete comprendere, da qualche giorno, cioè da quando mi è giunta la notizia, una grande emozione unita, però, ad una notevole serenità”, scrive in una missiva inviata alla sua nuova diocesi. “Quando ti senti dire ‘Papa Francesco vuole che tu sia il nuovo Arcivescovo di Siena – Colle val d’Elsa – Montalcino’ anche se rimani un po’ perplesso, non puoi dire di no”, prosegue Lojudice, finora vescovo ausiliare a Roma.
“Un saluto particolare al mio predecessore, monsignor Buoncristiani, e a tutti i collaboratori degli uffici diocesani: vi chiederò di presentarmi a farmi conoscere la nostra Chiesa nella sua verità, in lungo e in largo, senza remore e senza timori”, aggiunge il nuovo vescovo di Siena che poi chiede “al Signore di poter vivere la responsabilità di questa comunità senza ‘imporre’ ma chiedendo ed essendo esigente innanzi tutto con me stesso”.
Lojudice chiede poi la protezione ai santi patroni Sant’Ansano e San Marziale e invoca la guida di “San Bernardino da Siena e, in particolare, Santa Caterina, con la sua passione, il suo ‘fuoco’. Caterina – ricorda – è la santa patrona d’Italia e d’Europa. Con questa sua doppia ‘responsabilità’ ci richiama alle nostre responsabilità, in un momento molto particolare per l’Italia e per l’Europa”.