03/06/2019 13:16

Presso il Cenacolo del Fuligno a Firenze è stata presentata l’attività operativa relativa all’anno 2018 di recupero di beni d’arte rubati da musei, archivi e chiese, per un valore complessivo di un milione e trecentomila euro. La Toscana rappresenta un obiettivo sensibile per attività illecite per la sua posizione geografica strategica e la capillare presenza di opere di interesse artistico e facilmente commerciabili dislocate in zone periferiche o rurali. Ciononostante, nel 2018 si è evidenziata una significativa diminuzione dei reati, in controtendenza rispetto all’andamento crescente del dato nazionale. Inoltre, nel corso dell’anno, alcune unità del nucleo fiorentino hanno prestato servizio all’estero in missioni di breve e lunga durata, quali le missioni in Messico ed in Iraq.

A presentare l’attività svolta il Maggiore Lanfranco Disibio, comandante del nucleo carabinieri a tutela del patrimonio culturale di Firenze.