17/06/2019 16:13

Un ritocco all’insù alle borse di studio universitarie, investimenti sulle case degli studenti che vedranno aumentare i posti a disposizione, assegni più pesanti nei contributi per gli affitti, assegnati a chi vince una borsa di studio ma non trova posto negli alloggi e deve cercare una sistemazione sul mercato. E poi i trasporti pubblici, con la conferma a Firenze della sperimentazione di tariffe agevolate (appena 48 euro l’anno per l’intera area urbana) e l’intenzione di stipulare convenzioni simili, per acquistare abbonamenti mensili o annuali a prezzi scontati, a Siena e Pisa. Le misure rientrano nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani. Sono le principali novità degli indirizzi della giunta regionale all’Azienda per il diritto allo studio universitario. “Un modo concreto – sottolinea la vice presidente della giunta regionale, Monica Barni – per dimostrare come la Toscana tenga all’alta istruzione e voglia continuare a garantire l’accesso all’università anche a chi ha minori disponibilità economiche”. Sentiamo le parole di Barni: