31/07/2019 15:13

I due ceceni, compagni di Rassoul Bissoultanov il loro connazionale che uccise il 22enne fiorentino Niccolò Ciatti in una discoteca di Lloret de Mar (Spagna) il 12 agosto 2017, non saranno processati dalla giustizia spagnola perchè secondo il giudice per l’udienza preliminare di Blanes (Girona) non solo non parteciparono all’aggressione ma anzi cercarono di fermare la furia dell’aggressore. Lo scrive lo stesso giudice nelle 9 pagine di motivazione della decisione di archiviazione per i due ceceni presa nei giorni scorsi. Decisione che l’avvocato della famiglia, che oggi sarà ricevuta al ministero della Giustizia dal ministro Alfonso Bonafede, ha già annunciato di voler impugnare. Dalle stesse motivazioni, anticipate oggi su il Corriere Fiorentino e su la Nazione, secondo il giudice emerge un altro particolare: gli amici del 22enne fiorentino non avrebbero cercato di fermare l’aggressore. Da qui la decisione di archiviare la posizione dei due che, sempre secondo quanto scritto nelle motivazioni, fermarono Bissoultanov quando, dopo aver sferrato il calcio mortale alla testa di Niccolò ormai in terra, aveva cercato di scagliarsi nuovamente su di lui.