30/09/2019 16:32

Indagato un farmacista per la morte dei due fratelli belgi, avvenuta nella notte tra sabato e domenica in un albergo fiorentino. Secondo quanto appreso, il farmacista, un giovane che avrebbe finito da poco gli studi, sabato scorso avrebbe venduto senza ricetta, a uno dei due fratelli, due confezioni di un analgesico oppioide a base di ossicodone, la cui potenza è paragonabile a quella della morfina. Sarebbe stato il belga a insistere per avere quel tipo di farmaco, spiegando che ne aveva bisogno per controllare il dolore conseguente a un’operazione a un braccio.
Le due confezioni di farmaco, da 28 pasticche ciascuna, sono state trovate ieri nella stanza, accanto a bevande alcoliche. Una sarebbe stata completamente vuota mentre dall’altra sarebbero mancate 14 pasticche. L’ipotesi è che tra sabato e domenica i due giovani abbiano consumato 42 dosi di questo farmaco, oltre ad aver bevuto alcol. Saranno gli esami tossicologici, tuttavia, a stabilire se, come ipotizzano al momento gli investigatori, i due fratelli siano deceduti a causa del mix di alcol e farmaci.