02/10/2019 15:35

Il questore di Pisa Paolo Rossi, applicando l’articolo 100 del Tulps, ha disposto la chiusura per una settimana del pub in pieno centro storico che aveva somministrato alcolici a una sedicenne, poi ricoverata in coma all’ospedale al termine di una notte di sballo culminata in un micidiale mix di alcol e droga. La ragazzina si è poi ripresa ed è stata dimessa.
I vigili urbani nei giorni scorsi, spiega una nota della questura, “avevano già accertato che nel locale in precedenza erano state vendute bevande alcoliche da asporto a un minorenne e altri successivi e recenti controlli hanno appurato che nel locale si somministravano alcolici dopo le 3 di notte (a Pisa è in vigore un’ordinanza comunale che ne vieta la vendita dopo l’1.30, ndr) e altre violazioni amministrative erano state accertate, sempre in riferimento alla normativa sulla vendita di alcolici con ripetute sanzioni elevate nei confronti del titolare”. Incrociando i dati in possesso di polizia e carabinieri, ottenuti attraverso le identificazioni giornaliere dei soggetti ritenuti sospetti o pericolosi per l’ordine e sicurezza pubblica, la questura ha anche appurato “che il locale e lo spazio antistante del pub erano ormai un vero e proprio ritrovo di persone già note alle forze dell’ordine e di stranieri clandestini e con precedenti di polizia per spaccio e reati contro il patrimonio e contro la persona”. Da qui la decisione di sospenderne l’attività.