06/11/2019 10:45

Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito ieri a Livorno sul rave party non autorizzato all’ex fabbrica Trw, al cui termine, dopo tre giorni, è stato trovato il cadavere di Moira Piermarini, è terminato con l’impegno di un nuovo incontro, a breve, con la società immobiliare che ha la gestione dell’area e che dovrà fornire risposte sulle richieste delle istituzioni. Uno degli aspetti analizzati ha riguardato proprio la gestione dell’area e la sua messa in sicurezza. “La richiesta di sindaco, prefetto e questore – ha spiegato Salvetti – è stata di rinforzare la recinzione, posizionare telecamere nell’intera area collegate alla sorveglianza e attivare un allarme sonoro”. “Dal rappresentante della società – ha aggiunto il sindaco dopo la riunione – non è emerso un quadro confortante. Parte dell’area sarebbe in uso a Fiat che periodicamente provvede ad un’opera di bonifica del terreno. Inoltre le strutture hanno pannelli di eternit, che la società è stata intimata a rimuovere dalla Asl”. Sugli aspetti di ordine pubblico, riferisce ancora Salvetti è stato ribadito che “per la numerosa presenza di persone non è stato possibile uno sgombero. La polizia ha intensificato i controlli all’esterno, attivando anche mezzi di soccorso e vigili del fuoco. Con questa opera di monitoraggio sono state effettuate identificazioni, sequestri di materiale audio, soccorsi per malori”.