22/11/2019 16:38

Resta il carcere il 39enne tunisino, Nader Ben Khalifa, sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri con l’accusa di aver accoltellato a morte un 33enne del Kosovo nel corso di una lite a Firenze nella notte tra il 17 e il 18 novembre scorsi. Il gip Angelo Antonio Pezzuti ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto affermato dal giudice nell’ordinanza che dispone l’arresto, l’uomo sarebbe caratterizzato da un'”indole criminale”, e se rimesso in libertà potrebbe fuggire o peggio commettere “altri delitti contro la vita e l’incolumità fisica”.
Nel corso dell’interrogatorio reso davanti al pm Beatrice Giunti poche ore dopo l’
omicidio, il tunisino aveva affermato di aver preso il coltello per difendersi, e di non aver avuto intenzione di uccidere. In passato ha scontato una pena cumulativa a 6 anni in quanto ritenuto colpevole di furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso, detenzione e spaccio di droga, minacce e lesioni personali.