23/12/2019 15:35

Sono 39 le persone (per 18 nuclei familiari) i residenti nel comune di Scarperia – San Piero a Sieve (Firenze), tra i più colpiti dal terremoto del Mugello, che hanno dovuto lasciare la casa perché inagibile. Hanno trovato sistemazione da conoscenti oppure, grazie alla Protezione Civile, in altri alloggi o alberghi. E’ quanto emerso in una riunione odierna di coordinamento tra tecnici del Comune, Protezione Civile, Città Metropolitana Firenze, Regione Toscana e vigili del Fuoco. Dopo 117 sopralluoghi sono state emesse 27 ordinanze di inagibilità di cui 19 relative a civili abitazioni e otto relative al patrimonio religioso, fra cui il museo di Arte Sacra, la Chiesa di Marcoiano, l’Oratorio della Compagnia di San Piero dove con la messa in sicurezza la struttura è tornata agibile, Pieve di S.Agata, chiese di San Bartolomeo a Petrona e San Michele a Lumena. I danni al patrimonio religioso e architerttonico del comune sono stati ad oggi stimati in 2,5 mln euro da parte del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibact). Rimangono ancora 100 sopralluoghi post terremoto e saranno effettuati nei prossimi giorni. In tutto, sono 217 le richieste di sopralluoghi a case nei territori di Scarperia e San Piero. Nel palazzo comunale di Scarperia rimane aperto lo sportello informativo della Protezione Civile fino alla fine dell’anno