28/01/2020 10:00

Minaccia la ex moglie e la loro figlia di 20 anni con un coltello dopo aver fatto irruzione nell’abitazione dove vivono le due donne. Inoltre manda un carabiniere all’ospedale. Così un 48enne residente a Monte San Savino (Arezzo) è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d’arma, atti persecutori nei confronti della ex coniuge e violazione di domicilio. L’allarme è scattato quando l’ex marito, dalla quale la donna è separata, ha sfondato la porta dell’abitazione aggredendola verbalmente. Dopo una breve discussione, a cui ha partecipato anche la figlia ventenne che vive con la mamma, l’uomo, preso da una specie di raptus, si è armato di coltello da cucina minacciandole entrambe. Arrivati sul posto, i militari hanno raccolto le dichiarazioni della donna spaventatissima che ha raccontato di essere oggetto di ogni tipo di molestia da parte dell’ex marito. Per paura, ha detto, non aveva mai presentato denuncia nonostante la figlia l’avesse più volte incoraggiata a farlo. Mentre i carabinieri stavano parlando con lei l’uomo è tornato e ha iniziato ad inveire contro i militari. Ne è scaturita una colluttazione poi è stato arrestato. Uno dei carabinieri coinvolti è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso con una prognosi di sette giorni. Il 48enne è stato processo per direttissima. Per lui convalida dell’arresto e obbligo di firma.