11/02/2020 16:11

La guardia di finanza di Porto Santo Stefano (Grosseto) ha individuato, all’interno di un cantiere edile, due operai che lavoravano a ‘nero’: da quanto spiegato erano privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza quest’ultima che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza, anche in caso di infortunio. L’imprenditore è stato segnalato all’Ispettorato territoriale del lavoro, con l’obbligo di regolarizzare i due operai per il periodo di lavoro. Nei suoi confronti è stata applicata la cosiddetta ‘maxi sanzione”, che può arrivare fino ad un massimo di 9mila euro per ciascun lavoratore impiegato ed è stata proposta la sospensione dell’attività imprenditoriale del cantiere. Nello stesso contesto è stato rilevato, nei confronti di un datore di lavoro privato, l’impiego di altri due operai sorpresi a lavorare in nero in un immobile di sua proprietà.