25/02/2020 14:16

Due nuclei familiari di origine lombarda sono in quarantena volontaria sotto monitoraggio attivo a Piombino (Livorno) e non presentano i sintomi della malattia. Lo annuncia il sindaco Francesco Ferrari con un post sul proprio profilo Facebook. Le famiglie, di rientro da una vacanza, resteranno a Piombino a causa dell’impossibilità di rientrare nella loro città di provenienza, interdetta a causa della diffusione del Coronavirus. Il primo cittadino raccomanda poi ai suoi concittadini “di seguire le buone pratiche indicate dal ministero della Salute”. Sempre in provincia di Livorno, nel comune di Rosignano Marittimo (Livorno), c’è da alcuni giorni un’altra famiglia, originaria di Casalpusterlengo (Lodi), sotto sorveglianza attiva volontaria. Intanto con il dilagare del Coronavirus, e della psicosi collegata, in provincia di Grosseto spuntano i primi truffatori. Lo segnala la Croce Rossa locale. “Alcuni cittadini ci hanno segnalato una truffa telefonica con finti volontari della Croce Rossa Italiana che propongono test domiciliari sul Coronavirus – dice la nota della Cri -. Vi informiamo che non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta e invitiamo tutti a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti”. Segnalazione di truffe anche nelle campagne del Grossetano: finti addetti con mascherine sanitarie si sono presentati nelle case degli anziani con la scusa di disinfettare i soldi contagiati dal virus.