01/04/2020 10:36

Nel territorio della Asl Toscana Nord Ovest sono presenti 132 strutture che ospitano oltre 4.400 persone tra anziani e disabili e “a oggi 30 hanno al loro interno 127 ospiti che sono risultati positivi mentre i deceduti sono 10”. E’ quanto si legge in una nota della Asl che riferisce del via da Livorno e dalla Lunigiana (Massa Carrara), degli screening sierologici nelle Rsa e Rsd che poi continueranno anche in tutti gli altri territori, come ha indicato la Regione Toscana con l’ultima ordinanza. “Abbiamo deciso di partire da Livorno e dalla Lunigiana – sottolinea Laura Brizzi, direttore del dipartimento sociale della ASL – perché in queste zone abbiamo accertato il maggior numero di casi. Su tutti coloro che i test sierologici daranno un risultato dubbio, verrà effettuato il tampone. Abbiamo anche predisposto un cronoprogramma per coprire in brevissimo tempo tutte le strutture ed abbiamo stilato le linee guida per la gestione dei pazienti in Rsa, che prevedono la creazione di setting assistenziali appropriati a seconda delle loro necessità. Il test verrà esteso anche a tutti gli operatori che lavoro all’interno delle residenze”. “In poco tempo avremo – conclude la dottoressa Brizzi – un quadro chiaro della situazione, così potremo mettere in atto i necessari accorgimenti a tutela degli anziani e dei disabili e di chi lavora con loro”.