21/05/2020 09:43

Vertenza Roberto Cavalli a Sesto Fiorentino: è arrivata dalla dirigenza ai sindacati la lettera che ufficializza la procedura di trasferimento a Milano, a partire da settembre, per i 170 addetti della sede fiorentina che l’azienda vuole chiudere. Venerdì 22 maggio, alle 14:30, si svolgerà un incontro tra sindacati e azienda a Firenze nella sede di Confindustria. “Nell’era digitale e del Covid19 la nuova Roberto Cavalli è l’unica azienda nel paese che pensa che sia strategico trasferire 170 famiglie da Firenze a Milano perchè li c’è la gestione dei servizi digitali – dicono i segretari di Femca-Cisl e Filctem-Cgil Firenze, Mirko Zacchei e Luca Barbetti -. Crediamo, pur non essendo noi imprenditori, che tutte le aziende stiano dicendo l’opposto: proprio grazie al digitale e per le esigenze indotte da questa particolare situazione si sta valorizzando il valore e l’importanza del lavoro a distanza. Peraltro questo non è il caso: siamo in presenza di un azienda fiorentina con sede propria per la quale la nuova proprietà ipotizza una chiusura senza ragioni tecnico economiche, senza un piano di sviluppo e rilancio dell’azienda e senza una ragione reale, a meno che non si ritenga che non sia compatibile con la vocazione del territorio”. “E’ chiaro a tutti – proseguono Zacchei e Barbetti – che così non è: sono sempre di più le aziende della moda che scelgono Firenze e il suo territorio. Una scelta che rischia di tradursi in un vero e proprio licenziamento collettivo mascherato. A tutto questo ci opporremo con ogni mezzo coinvolgendo tutte le istanze del territorio e su questo affronteremo la discussione a partire dal prossimo incontro”.

Open chat
Powered by