21/05/2020 11:20

Prato è pronta per la fase 2, per disegnare i propri spazi e i propri tempi di una città che riparte. Finita la fase 1, quella dell’emergenza sanitaria, Prato volta pagina. Le nuove regole sull’occupazione suolo pubblico valgono per tutta la città e si rivolgono a tutti gli esercizi di somministrazione e bevande. La richiesta di occupazione suolo pubblico viene presentata in modalità telematica a So.ri, esente bollo, corredata da planimetria e dalla dichiarazione asseverata del rispetto delle norme del Regolamento vigente, per quanto applicabili. La stessa si intende accolta decorsi dieci giorni dalla sua presentazione secondo il principio del silenzio assenso e le richieste prescindono le autorizzazioni del Codice dei beni culturali. E’ consentito occupare, in parziale deroga al “Regolamento per l’occupazione temporanea suolo pubblico mediante strutture esterne”, ulteriori aree attigue agli esercizi di somministrazione, ampliando la superficie già autorizzata per il posizionamento di tavoli, sedie, ombrelloni fino a 90 mq. Nell’ambito del Centro Storico, sono rilasciabili nuove autorizzazioni per l’occupazione suolo pubblico fino a 90 mq. Al di fuori delle mura cittadine, le occupazioni di suolo pubblico, sono consentite fino ad un massimo di 120 mq. Il posizionamento delle strutture può essere ammesso anche sul lato opposto della strada, rispetto all’ubicazione dell’esercizio di somministrazione, esclusivamente in APU, ZTL e Zone a velocità ridotta a 30 km orari. Tutto il centro storico sarà zona 30 ed è prevista la pedonalizzazione di gran parte dell’area dentro le mura. Inoltre sono state individuate piazze, giardini e spazi occupabili previa richiesta degli interessati entro i 100 mt di distanza dal proprio esercizio. Una pedonalizzazione che partirà il 10 giugno e sarà in vigore fino al 30 settembre, dal giovedì alla domenica dalle 18.30 alle 24.00. Nella fase 2 cambierà fortemente anche la mobilità: “Il tema della mobilità sostenibile è forte e ci sono provvedimenti che attuano quello che già è previsto dal Pums, partendo dall’estensione della zona 30 in tutto il centro storico – sottolinea l’assessore Flora Leoni -. Moderare la velocità anche nelle parti non pedonalizzate permette di incentivare anche l’uso della bicicletta, per la quale stiamo lavorando anche a nuovi parcheggi custoditi. Il piano della sosta dovrà essere definito in modo preciso, soprattutto per i residenti, e incentiveremo molto l’uso della bicicletta, anche con l’introduzione del bike sharing, e con progetti tipo “bike and drink”, mettendo a disposizione rastrelliere nei pressi degli esercenti. Insomma, cambierà il modo di muoversi e di godere della propria città”.

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