21/05/2020 15:31

Il 20 agosto del 1418 l’’Opera di Santa Maria del Fiore bandiva il concorso per la Cupola della Cattedrale fiorentina, che avrebbe portato Filippo Brunelleschi a dare inizio ai lavori per la sua costruzione nel 1420. 600 anni più tardi, sono stati centinaia i bambini e i ragazzi che hanno deciso di cimentarsi nella stessa “impresa”, inventando la propria “Cupola fantastica”. Sono stati in tantissimi a raccogliere infatti la “sfida” ideata e lanciata dalla Fondazione Architetti Firenze con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dell’Opera di Santa Maria del Fiore, vestendo i panni di Filippo Brunelleschi e, nei giorni in cui sono stati costretti a restare a casa con le scuole chiuse per l’emergenza coronavirus, dando ognuno vita alla propria, personalissima Cupola del Duomo, nell’anno in cui ne ricorre il seicentesimo anniversario. In totale sono state realizzate circa 370 “Cupole fantastiche”, di tutte le forme e i colori, con le tecniche e i materiali più svariati. I lavori sono arrivati non solo da Firenze, ma anche dalle altre città toscane (da Arezzo a Volterra, da Pisa a Pistoia), dal resto d’Italia (ad esempio da Udine, Messina, Parma e La Spezia) e perfino dall’estero, da paesi come Germania, Spagna, Inghilterra e Zimbabwe. Inutile dirlo, l’ingegno non è certo mancato ai “piccoli progettisti”, che hanno realizzato disegni e collage, ma non solo: sono state costruite cupole in 3D, c’è chi ha inventato un videogioco, chi ha utilizzato fiori freschi per creare una composizione e chi ne ha tirato fuori una lampada. Il primo premio assoluto è andato ad Alice, 12 anni di Firenze, “per aver saputo interpretare simbolicamente il ruolo dell’Architettura nel suo rapporto con la natura e l’ambiente, esprimendo un messaggio di speranza”. Sentiamo Colomba Pecchioli, presidente della Fondazione Architetti Firenze

Sul sito https://architetturefantastiche.blogspot.com/ trovate tutte le opere realizzate che hanno partecipato al contest.

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