15/07/2020 13:41

Due ordinanze agli arresti domiciliari sono scattate ad Arezzo dove la guardia di finanza ha scoperto una rivendita abusiva di carburanti a seguito di un’attività investigativa, diretta dalla procura, nel corso della quale sono stati documentati numerosi episodi di furto di carburante per autotrazione a danno di società di trasporti di varie regioni (Toscana, Umbria, Campania, Emilia Romagna, Sicilia e Molise). Agli arresti due soggetti, che risultano residenti a Palermo, titolari di una società di compravendita di imballaggi, con sede ad Arezzo, i quali, secondo la GdF, con l’ausilio di altri collaboratori accoglievano, negli spazi aziendali, mezzi pesanti in transito lungo l’autostrada da cui venivano tolti importanti quantitativi di gasolio, destinato poi alla rivendita a terzi a condizioni più vantaggiose rispetto ai rifornimenti regolari. In buona sostanza, i due arrestati avevano di fatto dato il via ad un’attività parallela di deposito commerciale di prodotti energetici, alimentata da ‘forniture’ di carburante pressoché giornaliere. I finanzieri hanno così interrotto un giro per oltre 3.500 litri di gasolio di provenienza illecita. E’ al vaglio anche la posizione di un’altra società con sede a Bibbiena