31/08/2020 10:10

Lutto cittadino oggi a Massa come segno di vicinanza alla famiglia di Jannat e Malal, le due sorelle di 3 e 14 anni che hanno perso la vita dopo esser state travolte da un albero caduto sulla tenda al campeggio. In realtà, prima erano andate a dormire dentro una piccola tenda, ma poi, per timore del temporale, hanno deciso di spostarsi nella tenda più grande dei genitori. Ed è lì che sono morte nel camping Verde Mare di Marina di Massa (Massa Carrara). E’ successo alle 7 di domenica, dopo ore di piogge, vento forte e burrasche sul nord ovest della Toscana. Secondo i carabinieri, al momento del crollo del pioppo, nella tenda stavano dormendo ben sei persone, una intera famiglia marocchina originaria di Casablanca ma residente a Torino e arrivata a Marina di Massa il 18 agosto per trascorrere qualche giorno al mare.  Jannat è morta sul colpo e Malal è arrivata all’ospedale ma i traumi subiti erano troppo gravi ed è morta poco dopo esser stata portata al pronto soccorso. Illesi i genitori, un uomo di 43 anni e la moglie di 36, un’altra sorella di 19 anni ed un fratellino di 9. “Un forte, commosso abbraccio ai genitori e ai loro familiari – ha scritto in un tweet il premier Giuseppe Conte – La tragica scomparsa delle due sorelle che erano in vacanza a Marina di Massa ci addolora profondamente. Una vacanza tramutata in tragedia”. “Mi stringo alla famiglia torinese delle due bambine”, ha scritto invece il governatore Enrico Rossi ricordando l’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana.
Il campeggio Verde Mare è una struttura ricettiva di recente costruzione, dotata di 28 “mobile home”, 30 piazzole per camper ed un’ampia zona adibita alle tende, all’interno di un’area verde con pioppi e pini marittimi. La famiglia, secondo alcune testimonianze dei vicini di tenda, avrebbe dovuto lasciare il camping ieri, ma ha deciso di non mettersi in viaggio, visto il nubifragio che aveva iniziato a colpire la costa dalle prime ore del pomeriggio. I gestori dei campeggi di Massa, assieme al presidente provinciale di Ageparc, Marco Lucetti, raccontano di una tromba d’aria, passata fatalmente alle 7 di mattina sul camping Verde Mare che avrebbe danneggiamento lievemente anche poche altre strutture adiacenti.
Al momento gli inquirenti non hanno voluto classificare con precisione il fenomeno, parlando soltanto di “forti raffiche di vento” che, in ogni caso, avrebbero impedito a Pegaso di avvicinarsi al campeggio, per trasferire prima le bambine al pronto soccorso. Il pioppo si è spezzato sollevando tutte le sue radici e cadendo è planato sulla tenda a igloo della famiglia marocchina. Le due bambine sono morte a causa dei traumi da schiacciamento. L’area è stata sottoposta a sequestro dalla procura che ha aperto un fascicolo: si indaga sulle cause del crollo del pioppo che, secondo alcune testimonianze forse aveva le radici secche.
“Stiamo cercando di capire se era prevedibile o meno che l’albero, per le condizioni in cui era, potesse cadere in caso di maltempo, visto che sotto c’erano spazi per le tende” dei vacanzieri ha commentato il procuratore di Massa Carrara, Piero Capizzoto. Sempre nell’inchiesta la procura di Massa ha nominato un agronomo forestale che domani effettuerà un sopralluogo al campeggio, con l’obiettivo di una perizia sulle reali condizioni della pianta caduta. Intanto tutta la mattina il titolare del campeggio Verde Mare è stato trattenuto nella caserma dei carabinieri per essere interrogato e fornire tutte le informazioni in suo possesso