17/10/2020 10:58

Il Sindaco di Stazzema Maurizio Verona depositerà lunedì 19 ottobre alla cancelleria della Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda in rete delle ideologie fasciste e la vendita e produzione di oggetti legati a quella ideologia. Tra  i sottoscrittori, che saranno presenti lunedì a Roma, vi sono tra gli altri  Fabrizio Brancoli giornalista, direttore del quotidiano Il Tirreno, Silvia Calamandrei, nipote di Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione, Adelmo Cervi figlio di Aldo Cervi ucciso dai fascisti assieme agli sei fratelli partigiani, Jasmine Cristallo attivista, Cristina Franceschi, presidente della Fondazione antifascista Roberto Franceschi impegnata nella difesa dei valori della Costituzione, Ledo Gori, funzionario della Regione Toscana, Ferruccio Parri, avvocato e nipote omonimo di Ferruccio Parri, uno dei capi della Resistenza, statista, Bruno Possenti, coordinatore ANPI Toscana. Dopo il deposito della legge e la pubblicazione in Gazzetta seguirà la fase della raccolta delle firme: ne servono a norma costituzionale 50 mila. Si potrà sottoscrivere la proposta di legge negli uffici di tutti i comuni d’Italia e nei banchetti che verranno predisposti.  “Siamo spesso di fronte alle affermazioni che il fascismo non c’è più ed appartiene ormai al passato”, commenta il Sindaco di Stazzema e Presidente del Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona, che ha lanciato l’iniziativa, “ma i simboli di quella ideologia compaiono ovunque, negli stadi, in alcune manifestazioni di piazza, capita anche che si trovino dentro delle attività economiche o in un ristorante come accaduto qualche giorno fa, e vengono tollerate, segno che la legislazione vigente non è sufficiente. Ma soprattutto quelle ideologie permangono in alcuni atteggiamenti e in un modo di pensare”. Sentiamo il sindaco Verona ai nostri microfoni per presentare l’iniziativa:

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