19/10/2020 13:34

Lo smart working è ormai, volenti o nolenti, una pratica sempre più diffusa; lavorare da casa in uno dei borghi della Toscana però potrebbe risultare più “vivibile”.
In questo senso il Comune di Santa Fiora sul Monte Amiata, in provincia di Grosseto, “grazie al recente arrivo della banda ultralarga” ha lanciato il progetto ‘Santa Fiora smart village’: un bando da 30mila euro, per coprire il 50% dell’affitto” di “chi desidera vivere per un periodo a Santa Fiora, lavorando da remoto”. “L’esperienza del Covid-19 – ha spiegato il sindaco Federico Balocchi ai nostri microfoni – ci ha costretto a rivedere l’organizzazione del lavoro sperimentando su larga scala lo smart working”.
Fino al 31 dicembre sarà possibile partecipare al bando, rivolto a tutti i lavoratori d’Italia, con cui il comune coprirà il 50% del costo dell’affitto per chi deciderà di vivere per un periodo nella località amiatina.
Sul sito www.vivinpaese.it il Comune oltre ad aver inserito il link al bando, segnala le abitazioni messe a disposizione dai cittadini e tutti i servizi: dal medico all’elettricista, dalla consegna dei pasti a domicilio all’ufficio turistico.

Ascolta l’intervista con il sindaco Balocchi andata in onda oggi durante Radio Toscana Notizie.

 

(Fonte immagine: thatsamiata.com)

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