08/08/2014 16:10

A causa del maltempo sulla costa toscana si stima un calo di vacanzieri italiani, e toscani in particolare, di 600 mila unità e bar, ristoranti, pizzerie, ecc. che presenteranno un bilancio in rosso per 16 milioni di euro che salgono a 80 se si considera anche il commercio e l’indotto turistico.

Sono le stime, spiega una nota, del presidente di Fipe Confcommercio della Toscana Aldo Cursano e del direttore generale Confcommercio Toscana Franco Marinoni.

“Nei tre mesi estivi, luglio, agosto e settembre – sottolinea Cursano – contabilizzano solitamente oltre il 50% delle presenze turistiche dell’anno. Luglio è stata in perdita per molti imprenditori della costa. I gestori degli stabilimenti hanno del tutto dovuto rinunciare alle entrate giornaliere, i gestori di hotel e campeggi hanno spesso ricevuto disdette e incassato esclusivamente caparre. E i colleghi di bar, ristoranti e pizzerie, che magari hanno preso in gestione una struttura per l’intera stagione, a fronte di investimenti e spese per i fornitori, non hanno realizzato nemmeno quei pochi incassi da fine settimana”.

Per Marinoni “i disgraziati effetti economici del maltempo si sentono purtroppo anche sugli esercizi commerciali e su tutto l’indotto, sui servizi di noleggio, di trasporto, sulle visite guidate, sui servizi di mercato. In termini di spesa si tratta di un saldo negativo di 80 milioni di euro determinato quasi interamente dalla contrazione della spesa nelle destinazioni balneari, ma sicuramente anche collina e montagna non sono state favorite dalla follia metereologica. Intanto commercianti ed esercenti continuano a pagare suolo pubblico, canoni esorbitanti, utenze. E se sul meteo sarà impossibile intervenire, auspichiamo che governo e regione si attivino al più presto per sostenere una riqualificazione attesa da tempo da questi settori fondamentali dell’economia”.  a.c.