27/11/2020 15:45

Martina Fusini, calciatrice classe ’96 della ACF Fiorentina Femminile, ha rilasciato un’intervista esclusiva ad Artemio, su Radio Toscana. “Sono nata a Fiesole, cresciuta a Firenze in zona Rifredi. Sono nata e cresciuta qui. Il mio ruolo? Ho giocato diversi anni terzino sinistro e in questa stagione sono stata spostata più avanti, come mezz’ala. Mi trovo bene nel ruolo, mi piace ma non è la prima volta che lo faccio: ci giocavo anche quando ero coi ragazzi, da piccola. Adesso sono tornata alle origini”. 

 

Come ti trovavi coi ragazzi e cosa hai portato di positivo?

“Ho soltanto ricordi bellissimi, era la squadra del quartiere, i compagni di scuola. Giocavamo insieme nella Laurenziana. All’inizio ero titubante nel passare a una squadra femminile perché coi maschi stavo bene. Poi però, nel femminile, mi sono trovata benissimo”

 

Noti tutte queste differenze tra calcio maschile e femminile?

“Ormai, nel 2020, ci sono ostacoli che dovremmo superare. Quando frequento i miei amici, mi trattano come una di loro. Parliamo della partita, la commentiamo, come se niente fosse. A livello tattico e tecnico il calcio femminile è cresciuto tantissimo. Anche a livello di allenamenti, che sono sempre al top. Ormai le barriere sono ostacoli superati”. 

 

Come hai iniziato a giocare a calcio?

“Nessuno dei miei genitori, due cestisti, ha mai giocato a calcio. Giocavo col nonno, super appassionato e fiorentino doc, nel suo giardino da bambina. Poi con una mia amica abbiamo convinto le nostre rispettive mamme, cosa non semplice, a portarci alla Laurenziana. E da quel giorno è iniziato tutto”. 

 

Adesso ti ritrovi in Serie A e in Champions: che avversario sarà lo Sparta Praga?

“L’urna è stata abbastanza favorevole vedendo anche le avversarie che potevamo pescare. Nessuna gara è scontata però, specie in Champions. Ci auguriamo una bella partita e il passaggio del turno”. 

 

Cosa fa Fusini quando torna a casa?

“In teoria dovrei studiare, sto finendo la magistrale di scienze motorie. Dovrei scrivere la tesi. Però vivendo con altre ragazze della squadra, quando torniamo a casa, ci perdiamo in altre cose. Comunque leggo, guardo film: come tutti i ragazzi della mia età”. 

 

Dopo la sosta, affronterete il Milan: quale obiettivo in campionato?

“Questa Fiorentina ha passato un momento un po’ così ma penso che nelle ultime quattro gare abbiamo dimostrato che ci stiamo riprendendo e che ci siamo. Il nostro obiettivo è risalire la classifica, ci aspetta un bel mese intenso con Champions e campionato. Però poi con le vacanze di Natale abbiamo tutto il tempo per risposarci. Insieme alle mie compagne ce la metterò tutta per risalire la classifica”. 

 

Quale sogno tirare fuori dal cassetto?

“Il Sogno calcistico sarebbe quello di fare bene con questa maglia, che per me è tutto. E poi poter continuare qui la mia esperienza, trovare un po’ più di spazio. Anche se so che è dura perché è una bella squadra e la rosa è competitiva”. 

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