11/01/2021 10:00

Il presidente della Regione Eugenio Giani è stato ospite ai nostri microfoni per una lunga intervista: tra i temi trattati la campagna di vaccinazioni, la riapertura delle scuole superiori in presenza, le prospettive per la regione per il 2021.

 

“Sulla vaccinazione per i cittadini c’è una pianificazione che vedrà circa 40 luoghi che potranno essere utilizzati per le vaccinazioni al di fuori della rete ospedaliera – ha detto Giani. La sottoporremo al ministero verso il 20/25 gennaio. Per tutto gennaio però saremo impegnati nella copertura delle vaccinazioni per gli operatori sanitari e gli ospiti e il personale delle Rsa”.

“Arcuri dice tutti vaccinati entro autunno? Io penso che si potrebbe fare anche prima, dobbiamo arrivare ad agosto ad aver coperto l’80% della cittadinanza. Sono convinto che dobbiamo farlo, altrimenti non avremo assimilato la lezione dell’estate scorsa. Dovremo tenere la situazione sotto controllo fino ad aprile/maggio esattamente come ci siamo mossi dall’autunno scorso. Durante il periodo più caldo non dovremo star fermi, fino ad agosto dobbiamo continuare con intensità la campagna di vaccinazione. Perché nei mesi autunnali, lo abbiamo visto lo scorso anno, il virus riprende forza e nelle settimane di ottobre e novembre i casi sono raddoppiati esponenzialmente. Dobbiamo approfittare del periodo da oggi fino a settembre”.

“Faccio però un appello – ha aggiunto il governatore toscano: mi dispiace che si stia attrezzando il piano dei vaccini con un limite di età, dai 16 anni in su. È vero che sugli adolescenti ci sono meno complicazioni e ci sono state meno sperimentazioni, le imprese farmaceutiche ritengono più conveniente puntare sul vaccino per gli adulti. Mi auguro che le nostre autorità si muovano su un sistema di premialità per chi possa sviluppare un vaccino adatto anche al di sotto dei 16 anni. Quest’estate vorrei avere la possibilità di mettere in sicurezza anche i nostri ragazzi”.

 

Giani ha anche commentato le immagini circolate in queste ore di episodi di “malamovida” avvenuti a Lucca: “Si è sicuramente esagerato, invito tutti a non abbassare la guardia – ha commentato Giani. Proprio per questo vorrei far capire come sia importante riportare i ragazzi a scuola: devono ritrovare un po’ di disciplina. Il livello di impegno dei ragazzi su certi valori cade se non si dà la disciplina adatta per quell’età e su questo è importante frequentare la scuola in presenza. Avere i loro ritmi, i loro momenti di socialità con i compagni è importante e noi oggi viviamo questa sfida riportando, seppure al 50%, i ragazzi delle superiori a scuola”.

 

Un pensiero anche sulla sentenza della Cassazione sulla strage di Viareggio: “È stata una profonda ingiustizia, come Regione ci sentiamo assolutamente coinvolti nel dolore delle famiglie e in una tragedia che si poteva evitare se si fossero rispettato le norme. Quando l’assessore Baccelli che era a Roma mi ha detto della sentenza mi è caduto il mondo addosso. Pensavo che fossimo lì per trovare giustizia uguale per tutti, in questo caso posso comprendere il guazzabuglio di norme di cui un giurista deve tenere di conto ma non capisco come si sia potuti arrivare a quella sentenza che non rende ragione al dolore per le vittime al bisogno di vedere nella giustizia un punto di riferimento per tutti”.

 

Ascolta l’intervista integrale